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lunedì 27 aprile 2020

Ripresa dell'attività di atletica leggera


Dal 4 maggio si dovrebbe riprendere un’attività di Atletica.

Sia negli impianti di Atletica come nei parchi.
Mentre nei parchi la situazione potrebbe essere facilitata, non così si può dire per un impianto e cercherò di spiegarmi con tante domande che dovranno avere delle risposte.
Chi lo potrà fare? 
Risposta negli impianti (ultimo decreto 27/04), solo gli atleti d’interesse nazionale della nostra Federazione.
Come la si potrà fare? 
Risposta: distanziati!
Utilizzando gli spogliatoi? 
Risposta: No.
Come si dovrà comportare un gestore di un impianto di Atletica? Di quante persone avrà bisogno per l’apertura? 
Risposta:
    1)    Un custode che controlla chi ha il permesso di allenarsi
    2)    Un addetto alle pulizie interne
    3)     Un addetto alle pulizie esterne
    4)    Un gestore che controlla il comportamento degli atleti

Nelle terza fase il 18 maggio o il 1 giugno quando forse saremo ritornati alla normalità cosa succederà? Perché l’impianto di Atletica è completamente diverso da una struttura per il calcio. Solo i tesserati di una squadra possono accedere alla palazzina degli spogliatoi e ai campi di gioco.
Un impianto di Atletica fino a poco tempo fa era utilizzato da molte e diverse utenze se così vogliamo dare una definizione ai cittadini grandi e piccoli. 

Per specificare:
1)    Atleti tesserati di diverse società del territorio o di altre città
2)  Atleti per semplificare chiamati runner che nella pausa pranzo si appoggiavano alla struttura
3) Disabili di qualsiasi società e anche a livello personale con una guida
4) Le scuole con alunni ed insegnanti per ore curriculari o per manifestazioni interne

A tutte queste persone e famiglie si dovranno dare delle risposte certe per l’utilizzo o meno dell’impianto.
Da ultimo: come si dovrà comportare il gestore quando dovrà far accedere all’impianto  il  tesserato 2019-2020?
E per l’utente nuovo? Quali informazioni dare?
Dovrà chiedere la validità dell’idoneità agonistica a tutti? Dovrà chiedere se è stato positivo e adesso è guarito? Ha mai avuto sintomi? Ha mai fatto nessun accertamento per sapere se è positivo o negativo? E’ stato in contatto con qualcuno che si è ammalato? Ha frequentato un ambiente che è poi stato chiuso per coronavirus?
A tutte queste mie domande si dovranno dare risposte precise.
Come vedete per un gestore la situazione post virus sarà molto ma molto complicata perché ne va della salute delle persone.
Ultima e non meno importante e per la convenzione fra l’Amministrazione di Sesto San Giovanni e il Geas Atletica cosa succederà?
Ci sarà una proroga e a quali condizioni?
Si lascerà l’impianto al 1 giugno 2020?

Un saluto Roberto Vanzillotta

martedì 21 aprile 2020

Per non arruginirci....

Altri esercizi per tenerci in allenamento... 
aspettando tempi migliori










Esercizi con azione concentrica e azione lenta eccentrica. 
5 ripetizioni per gamba recupero fra una gamba e l’altra 1’ recupero 3’ fra le serie 3 serie in totale. 
Se avete delle cavigliere potete metterle.












Altro esercizio in 1/2 accosciata su una gamba lento a scendere veloce a salire 5 ripetizioni per arto e 3 serie recupero fra le serie 3’.





lunedì 20 aprile 2020

By Teresa Rossi

Più rappresentativo di questo disegno della realtà che noi viviamo non ho trovato di meglio. 
Pochi atleti che corrono una persona che osserva dal balcone. Chi sono questi privilegiati? 
È quello che pensano oggi molte persone che osservano dai loro balconi. E le voci dei bimbi festosi che fino a poco tempo fa correvano e saltavano in quel campo dove sono finiti? 
In casa non si affacciano ai balconi sono ammalati? Sono tristi? Non hanno più voglia di uscire? Le loro mamme hanno paura? 
Il campo è lo stesso che ogni giorno alle 17:30 si riempiva con le loro presenze come in tanti altri impianti e adesso a quell’ora è chiuso. Che tristezza e che dolore per quelle famiglie che hanno perso un loro caro. La speranza ci da forza per uscire da questa situazione e se sentite in strada o in un cortile dei bimbi che giocano e urlano di gioia incoraggiateli e unitevi alle loro urla è la vita che continua. 

Un abbraccio a tutti Roberto. 

Il disegno è di Teresa Rossi.




venerdì 17 aprile 2020

Notizie Dordoni del 17/04


Notizie Dordoni del 17/04
Mentre tutti sono impauriti e la paura è molto contagiosa, il sottoscritto sottopone queste sue considerazioni  a tutte le famiglie del Geas Atletica.
Diminuendo il numero di persone ricoverate in ospedale e in terapia intensiva,  significa che hanno trovato per molti una cura da fare a casa.
Il numero dei positivi è andato diminuendo da come si ricava da questi numeri dati dalla protezione civile al 16/04/2020:

Nr. di Postivi Totali         Nr. di Tamponi Totali    
168.914                                 1.178.403
Se i tamponi fossero stati fatti a tutti gli Italiani avremmo come
Positivi: 8.597.722

Il giorno 11 aprile 2020 il bollettino ha riportato questi numeri:

              Numero di Postivi        Numero di Tamponi       
 4.694                              50.000
Se in quel giorno i tamponi fossero stati fatti a tutti gli Italiani:
i Positivi sarebbero stati: 5.632.800

Il giorno 16 aprile 2020 il bollettino ha riportato questi numeri:

             Numero di Postivi       Numero di Tamponi       
3.786                              61.000
Se in quel giorno i tamponi fossero stati fatti a tutti gli Italiani:
i Positivi sarebbero stati: 3.723.909

Sono numeri, ma con tendenza a diminuire la possibilità di contagio sulla nostra popolazione, vuoi perché abbiamo un’immunità (di gregge), vuoi perché il virus è meno virulento, vuoi anche per le restrizioni che hanno limitato il contagio.
Quindi concludendo la possibilità di cura, che non si conosceva all’inizio della pandemia, i numeri di contagio inferiore ci fanno sperare ad un ritorno della “normalità” a breve.

Vi saluto Roberto Vanzillotta

mercoledì 15 aprile 2020

News dal DORDONI


Cari atleti, atlete, allenatori, famiglie e collaboratori della grande famiglia del Geas Atletica.
Come i bollettini serali della protezione civile, sono ogni settimana ad informarmi di come procede la nostra situazione.
Veniamo alle cose importanti:
    1)   L’ordinanza del 28 marzo ha dato la possibilità al gestore di tagliare l’erba all’interno dell’impianto e questo almeno come decoro è importante!
    2)   Dal 4 maggio al 90% sarà data la possibilità di ricominciare gli allenamenti con chi ne ha diritto ovvero i famosi atleti d’interesse nazionale (purtroppo pochi);
    3)   A fine mese sanificheremo la palazzina per poter accedere in tutta sicurezza all’impianto per chi la dovrà utilizzare con le debite distanze di sicurezza. Trattandosi di pochi atleti non ci saranno problemi!
   4)   Da fonti ben informate dal 3 di giugno daranno la possibilità di riaprire il centro per ospitare allenamenti con i ragazzi dalla categoria ragazze fino agli assoluti.
   5)   Si tratterà di sapere quali saranno le condizioni per poter svolgere una ripresa di allenamenti in tutta sicurezza: orari diversi, a piccoli gruppi, distanza minima di 2 metri e altro.
   6)   Non penso che avremo problemi nel rispettare tutte queste  ordinanze.
   7)   Per quanto riguarda la situazione Impianto per la prossima stagione, avendo il Sindaco, prorogato la chiusura degli Uffici Comunali fino al 3 maggio, voi capite che non sarà possibile dare in gestione il Dordoni a nessun altro se non al Geas Atletica per tempi tecnici.
   8)   L’Amministrazione prima della data della scadenza della convenzione con il Geas Atletica 31/05/2020 deciderà di: o chiudere o prorogare per un anno la gestione al Geas!
  9)   Se quattro mesi fa avrei detto abbiamo il 10% per una proroga, un mese fa il 30%, oggi 15 aprile direi ottimisticamente il 70%.
  10)    Si tratterà eventualmente con il Comune di discutere la nuova convenzione inerente a questa proroga.
   11)     Questo potrebbe significare anche venir incontro alle tante famiglie che con i loro ragazzi e ragazze non hanno potuto continuare il loro impegno sportivo con la nostra società.
   12)    A questo riguardo posso già anticipare che i ragazzi di Dario Accardi iscrivendosi il prossimo anno avranno uno sconto del 30% sulla quota annua.

E’ tutto alla prossima   

domenica 12 aprile 2020

Da Fossati Alessandra: L’atletica palestra di vita. Il Dordoni casa degli atleti.


L’atletica palestra di vita. Il Dordoni casa degli atleti.

Lo sport, tutto lo sport, è palestra di vita.
Una frase sentita così tante volte da diventare quasi banale, ma così vera. Perchè lo sport insegna davvero molte cose: l’impegno, il rispetto, la cura del proprio corpo, la capacità di confrontarsi con sé stessi e affrontare le difficoltà. Contribuisce in modo incisivo alla crescita fisica e psicologica dell’individuo.
E l’atletica più di tutti, perchè è la regina degli sport e perché è nel mio cuore, avendo praticato per tanti anni salto in alto. La seguo molto ancora adesso.
La mia vita sportiva, pur essendo cominciata altrove, si è concretizzata a Sesto, al campo che per me rimane ‘di Via Rovani’. E’ qui che sono stata accolta per tanti anni di allenamento, sudore, passione ed entusiasmo.
E professionalità.
A Sesto infatti ho avuto la fortuna di essere allenata da Roberto Vanzillotta, che del Dordoni ne ha fatto la sua casa. Sua e di tanti, tantissimi ragazzi e ragazze che in tutti questi anni hanno frequentato la pista e messo alla prova il loro talento o semplicemente provato una disciplina sportiva. Al Dordoni sono cresciuta, nel vero senso della parola. Perché gli anni dell’adolescenza e di giovane adulta sono quelli irripetibili e fondamentali nella formazione della personalità e del carattere degli individui. L’atletica mi ha dato molto, risultati, soddisfazioni, la possibilità di viaggiare e conoscere nuovi paesi e culture in un periodo in cui queste cose non erano scontate o facili come ora. Ma il lascito forse più importante sono le relazioni umane: a distanza di tanto tempo posso dire che le amicizie più profonde sono quelle sviluppate in quegli anni; l'aver vissuto insieme ad altri, poi diventati amici, un periodo così fondante della nostra personalità di futuri adulti ha creato legami preziosi e duraturi.

Questi legami e la competenza che sapevo di trovare mi hanno anche fatto tornare, al Dordoni, da genitore. Quando mia figlia ha iniziato a praticare atletica, guarda caso salto in alto, ho bussato di nuovo alla porta di Vanzillotta. E al Dordoni ora ha trovato casa anche Alessia Trost, tra le migliori saltatrici in alto italiane di tutti i tempi.
E di nuovo ho trovato accoglienza, preparazione, esperienza, e un gruppo di altri ragazzi con cui Maddalena condivide pomeriggi di allenamento. Perché pur essendo uno sport individuale, l’atletica è aggregante, insegna il valore del lavorare insieme, per stimolarsi e imparare dall'altro, con spirito di gruppo.

Se non fosse ancora chiaro, la mia è una dichiarazione d’amore per l'atletica, lo sport più bello del mondo. Che è anche uno sport molto democratico, dove non ci sono differenze di status socio-economico, di ricchezza e povertà. E’ uno sport che favorisce l’integrazione, in atletica si è tutti uguali e tutti hanno le stesse opportunità. Che sono tante, perché le molte specialità in cui si declina coprono lo scibile sportivo: puoi correre veloce o a lungo, saltare in estensione o in alto, con o senza asta, lanciare in molti modi. E marciare: come dimenticare la tradizione della marcia che tanto lustro ha portato proprio a Sesto S. Giovanni.
Last but not least, l’atletica è democratica perché è economica, alla portata - davvero - di tutte le famiglie; un aspetto per niente trascurabile.

Cosa chiedere di più? Avere la possibilità di continuare a frequentare il Dordoni.
Perchè perdere questa possibilità, rinunciando a una struttura così ben equipaggiata, che consente di allenarsi all’aperto e al chiuso, con palestre molto attrezzate e un rettilineo coperto con spazio per il salto in alto, e rinunciare al know how acquisito da Vanzillotta in primis, ma anche dagli altri allenatori e allenatrici che nel tempo lo hanno affiancato e supportato nella gestione dei tanti ragazzi che lo frequentano, sarebbe una grande e grave perdita.

mercoledì 8 aprile 2020

Per tenerci un pò in movimento.....

Ai ragazzi so che i vostri allenatori vi hanno dato gli esercizi da fare a casa. 
Questi potrebbero essere utili per una maggior varietà







martedì 7 aprile 2020

Notizie dal Dordoni


Notizie dal Dordoni

L’ultima ordinanza ha vietato di utilizzare l’impianto Dordoni anche agli atleti di interesse Nazionale.
Noi come società e il sottoscritto come gestore fino a venerdì 03 aprile abbiamo messo a disposizione l’impianto a sei atleti:
    1)        Francesco Rossi il nostro quattrocentista
    2)       Teresa Rossi la nostra saltatrice in Alto
   3)  Alessia Trost una delle migliori saltatrici  in Alto che i gruppi di Elena, Gian Piero e Davide hanno avuto occasione di vedere in allenamento o martedì o giovedì sera
    4)    Simone Manigrasso è uno dei migliori paraolimpici Mondiali nei 200 e nei 400
   5)   Edoardo Accetta un triplista che ha vinto la gara agli Assoluti di Ancona a Febbraio di quest’anno
   6)    Luca Lai ha il miglior tempo quest’anno sui 60 piani con 6”57 e qualche velocista del gruppo di Elena e di Davide sa cosa vuol dire, come tempo è stato migliore anche di Tortu!
Speriamo che dal 14 aprile si possa riprendere ad utilizzare l’impianto e se la curva del coronavirus continua la sua discesa io sono ottimista nel riaprire anche per attività in piccoli gruppi alternando i giorni e gli orari per gli atleti di Elena, Davide, Gian Piero e forse Alessandro.
La data? Il 4 maggio!
Per i ragazzi di Dario la possibilità è legata alla riapertura delle scuole.
Per le loro famiglie ho precedentemente accennato che il prossimo anno da parte della società si farà uno sconto del 20% e se anche a maggio non saranno in grado di frequentare i corsi lo sconto salirà al 30%.
Purtroppo non è nostra cattiva volontà, ma questa situazione così grave ha veramente impedito a tutti di vivere una vita normale.
Per quanto riguarda le gare ieri ho saputo da un responsabile della Fidal che forse a fine giugno si potrà iniziare con gare regionali:  poche gare e orari diversi e se tutto dovesse procedere nei migliori dei modi anche a Luglio, Agosto si dovrebbe avere la possibilità di gareggiare, così come i diversi Campionati Italiani delle categorie Cadette e Cadetti, come gli Allievi e gli Junior si potrebbero disputare alla fine di Settembre primi di Ottobre.
Ultima notizia inerente alla situazione Campo da parte dell’Amministrazione.
Come ormai tutti sanno al 31 maggio scade la convenzione fra Il Geas Atletica e il Comune.
Il bando esplorativo è terminato il 27 Febbraio. La commissione doveva essere composta con scadenza al 20 Marzo. Gli uffici comunali sono chiusi fino al 13 Aprile.
Ragionando sulla tempistica si può pensare:
    1)        Si andrà ad aprire le buste a fine Aprile
   2)    Deve passare in Consiglio Comunale l’approvazione del bando per  metà Maggio?
    3)       Il bando ha la durata di 60 giorni per far pervenire le varie offerte
    4)      Si aprono le buste a fine Luglio!
Con queste date l’Amministrazione ha due possibilità:
    1)    La chiusura dell’impianto al primo giugno
    2)    La concessione di una proroga alla nostra società
A seconda della scelta poi prenderemo le nostre decisioni.

Rinnovo a tutte le famiglie gli auguri di Buona Pasqua.

Roberto Vanzillotta
    

giovedì 2 aprile 2020

News GEAS ATLETICA


La ripresa dell’attività di Atletica Leggera

L’ultima ordinanza vieta anche agli atleti d’interesse nazionale di potersi allenare in una struttura idonea, ovvero un impianto di Atletica.
Sa di una ripicca nei confronti del calcio, ma cosa volete siamo uno stato dove la nostra cultura è legata al mondo del calcio con tutti i lati positivi e negativi.
In questo momento proibire di utilizzare un impianto quando lo hanno permesso fino a ieri e i dati di contagio erano più alti, non ha nessuna spiegazione logica!
Speriamo che dopo il 13 aprile si possa riprendere la “normale” attività per quei pochi atleti in possesso dei requisiti.
La domanda che mi faccio è: quando potranno riprendere per la mia società tutti gli altri ragazzi e ragazze e questo vale anche per tutte le altre società di Atletica?
E’ vero che l’atletica è uno sport individuale, ma si fa sempre in gruppo, che può essere minimo (quattro componenti)  o numeroso (venti).
Questo potrebbe crearci problemi di vicinanza!
Quanto appena detto potrebbe essere anche il problema che la Federazione di Atletica dovrà affrontare per le gare!
Una manifestazione di Atletica, con tante specialità, anche in orario diversi, comporta la presenza di centinaia di atleti con al seguito i genitori, allenatori e dirigenti.
Per chi non ha mai visto una gara di Atletica è come immaginare un campo di calcio dove in contemporanea si affrontano quattro squadre arbitrate da 16 giudici.
I giudici in Atletica sono come gli arbitri nel calcio.
Questo sarà un grosso problema perché si dovrà tutelare la salute di tutti e cercare di poter svolgere la manifestazione come da regolamento.
Un altro problema che si dovrà affrontare alla ripresa degli allenamenti sarà l’idoneità di molti ragazzi e ragazze che pur non avendo avuto sintomi influenzali, gli asintomatici, possono essere portatori sani e venendo a contatto con molti coetanei rischiano di tramettere il virus.
Dovranno fare un tampone? E quelli che invece hanno fatto l’influenza anche se in forma lieve dovranno dimostrare di essere guariti?
Quelli che hanno fatto l’influenza devono rifare la visita medica agonistica con esami di sangue ed urina per non rischiare di riprendere un’attività agonistica che sollecita molto il loro apparato cardio circolatorio e respiratorio?
Come vedete sono tanti i problemi da risolvere.
Speriamo in bene e vi auguro una buona Pasqua 

Roberto Vanzillotta